In vista dell’ultimo impegno della fase a gironi di Champions League, l’Atalanta osserva con interesse le difficoltà dei suoi prossimi avversari. L’Union Saint-Gilloise, capolista del campionato belga, ha mostrato segnali di affaticamento nel suo più recente impegno, non andando oltre un pareggio a reti inviolate sul campo del Leuven.
Un punto salvato dalla tecnologia
Il risultato di 0-0 potrebbe far pensare a una partita equilibrata, ma la realtà del campo racconta una storia diversa. L’Union Saint-Gilloise ha faticato a costruire gioco, apparendo poco brillante e con le gambe appesantite. A salvare la squadra belga sono state due decisioni del VAR, che hanno annullato altrettanti calci di rigore assegnati al Leuven nel corso della ripresa. Il primo all’ottavo minuto e il secondo quasi allo scadere, al 44′, per un fuorigioco ravvisato a inizio azione.
Il doppio fronte che complica i piani
Questo passo falso ha immediate ripercussioni sulla Jupiler Pro League. La classifica si è accorciata notevolmente, con le dirette inseguitrici che si sono fatte sotto: il St. Truiden si trova ora a un solo punto di distanza, il Club Bruges, a due lunghezze. Proprio il Bruges sarà il prossimo avversario dell’Union in uno scontro diretto che si preannuncia infuocato.




