C’è stata una giustizia divina. Le parole di Luca Percassi dopo il successo contro il Borussia Dortmund pesano e raccontano una notte storica per l’Atalanta. Una serata che va oltre il campo. L’amministratore delegato nerazzurro non nasconde l’emozione e lancia un messaggio a chi ha lasciato il club: “Magari stasera chi è scappato dall’Atalanta rimpiangerà di essere andato via”.
Palladino, l’uomo predestinato
Palladino è un predestinato. Percassi non ha dubbi sul tecnico, che insieme al ds D’Amico aveva trovato la chiave per superare l’ostacolo tedesco. “Ha saputo toccare le corde giuste”, ha proseguito, elogiandone le qualità e le visioni tattiche. Un nuovo corso basato su umiltà e convinzione, perché “dagli errori si impara”, come ha spiegato lo stesso dirigente nerazzurro.
L’orgoglio di Bergamo e la forza del gruppo
Questa è stata una serata da vera Atalanta. Un successo che si colloca subito dopo la vittoria di Dublino per il valore che rappresenta. “Siamo orgogliosi che Bergamo possa vivere una delle serate più belle della propria storia”, ha dichiarato Percassi, visibilmente commosso. Il trasporto del pubblico è la prova del legame tra la squadra e la città. A incarnare questo spirito è Mario Pasalic. Percassi lo ha elogiato per il suo senso di appartenenza: “Mi ha colpito quando ha detto di essere orgoglioso di vestire questi colori”.




