Il messaggio del Bayern Monaco arriva forte e chiaro. A farsene portavoce è Luis Diaz, le cui parole in vista della sfida di Champions League contro l’Atalanta non sono di circostanza. L’attaccante colombiano riconosce il valore della squadra di Raffaele Palladino, ma allo stesso tempo mostra una fiducia totale nella forza del collettivo bavarese. La trasferta di Bergamo è un ostacolo noto, contro un’avversaria che si è guadagnata il suo posto in Europa.
“Se sono agli ottavi, se lo sono meritato”
Nessuna sottovalutazione. Diaz ha ammesso la complessità della partita che attende il suo Bayern. “Sappiamo perfettamente che l’Atalanta è un’avversaria complicata”, ha dichiarato ai canali ufficiali del club tedesco. Per il colombiano, a questo punto del torneo restano solo le squadre più forti. Il suo ragionamento è lineare. “Se sono arrivati fin qui agli ottavi è perché se lo sono ampiamente meritato sul campo e perché sono una grande squadra”, ha aggiunto, legittimando di fatto il percorso europeo della Dea.
La famiglia Bayern e il vantaggio del ritorno
Nonostante un bilancio personale di diciannove reti e tredici assist in trentadue apparizioni, Diaz sposta l’attenzione dal singolo al gruppo. La vera arma dei bavaresi, secondo lui, non risiede nei numeri dei suoi talenti. “Noi siamo una squadra forte, sia in fase offensiva che difensiva”, ha spiegato. Poi ha svelato il concetto chiave. “La nostra vera forza è soprattutto il gruppo: siamo una famiglia, molto unita e compatta”. Un avvertimento diretto all’Atalanta. I tedeschi puntano sulla loro coesione per superare l’organizzazione bergamasca, con un occhio anche al doppio confronto. Diaz non si nasconde: “È sicuramente un vantaggio poter giocare la sfida di ritorno in casa nostra”.




