Percassi, gelo con il Dortmund: "Digiuno UEFA, ora una gara per la storia"
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Percassi, gelo con il Dortmund: “Digiuno UEFA, ora una gara per la storia”

L’ad Luca Percassi gela il Borussia Dortmund saltando il pranzo UEFA. La passione dei tifosi e il nodo trasferte fanno da cornice a una sfida che può diventare storica.

Nessun dialogo con il Borussia Dortmund. L’Atalanta ha scelto il ‘digiuno’ prima della sfida di Champions League, disertando il pranzo UEFA. Una decisione netta. La tensione per il caso del giovane Samuele Inacio Pia si sposta così dal tavolo al campo, dove in palio c’è un risultato che l’amministratore delegato Luca Percassi non esita a definire storico. La posta è alta.

La spinta dei tifosi e il nodo trasferte

L’amministratore delegato nerazzurro ha sentito la spinta della gente fin da Zingonia. Una passione che si manifesta in ogni gesto e che riempirà lo stadio. Questo affetto diventa un’assenza pesante lontano da Bergamo, con le limitazioni che impediscono ai tifosi di seguire la squadra. Un problema concreto. Percassi spera nel dialogo con le istituzioni per risolvere una questione che riguarderà anche la semifinale di Coppa Italia, perché il calcio senza tifosi perde la sua anima.

Umiltà, ambizione e la realtà del campo

Le parole di Percassi: “Essere qui è già straordinario. L’Atalanta affronta la sfida con la consapevolezza di un percorso che l’ha trasformata, passando dalla lotta per la salvezza a una presenza costante in Europa. L’approccio però non cambia. L’obiettivo primario resta il raggiungimento della salvezza, come base su cui costruire traguardi più ambiziosi grazie agli investimenti della società. C’è umiltà nel riconoscere la differenza di dimensioni con colossi come il Borussia, capaci di riempire stadi da 82.000 posti. Ma non manca l’ambizione. La filosofia del club, condivisa dal tecnico  e dai giocatori, è quella di combinare concretezza e piedi per terra con la voglia di competere. In campo si va per vincere”.