All’Atalanta Primavera di Giovanni Bosi basta un tempo per eliminare i campioni in carica del Cagliari nella sfida di Coppa Italia disputata al Crai Sport Center. In una partita condizionata dal forte vento, i giovani nerazzurri hanno trovato il gol in apertura con Baldo e hanno saputo resistere al ritorno dei padroni di casa, grazie soprattutto a una prestazione decisiva del portiere Anelli, che ha neutralizzato un calcio di rigore.
Avvio sprint per la Dea
La squadra nerazzurra ha approcciato la gara con grande determinazione, sbloccando il risultato dopo appena tre minuti di gioco. Leonardo Baldo si è dimostrato freddo e preciso nel capitalizzare l’occasione, portando subito in vantaggio i suoi. L’Atalanta ha continuato a spingere e al 16′ ha sfiorato il raddoppio con Artesani, il cui tiro di sinistro si è stampato sulla traversa, negando la gioia del secondo gol.
La reazione del Cagliari
Con il passare dei minuti, il Cagliari ha iniziato a guadagnare campo, complice anche il vento che ostacolava la manovra atalantina. La pressione dei sardi si è fatta insistente e al 38′ hanno colpito un palo con un colpo di testa di Cogoni. Il momento clou della prima frazione è arrivato al 40′, quando Aliprandi ha commesso un fallo in area, causando un calcio di rigore per il Cagliari. Dal dischetto si è presentato Sulev, ma Alberto Anelli è stato monumentale: il portiere nerazzurro ha intuito la conclusione centrale e ha respinto il tiro, conservando il prezioso vantaggio per la sua squadra fino all’intervallo.
Il secondo tempo
Nella seconda frazione di gioco l’Atalanta prova a gestire ma è nel recupero che correi i maggiori rischi: al 95′ Costa colpisce il palo con deviazione decisiva di Anelli, poi il portiere rossoblù Kehayov viene espulso. L’Atalanta riesce a battere il Cagliari e si regala i quarti contro il Verona




