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L’Atalanta Primavera non si rialza. A Verona altra sconfitta

Seconda sconfitta consecutiva per l’Atalanta Primavera, che cade 2-1 a Verona. La reazione nel secondo tempo non basta a rimediare a un avvio da incubo.

L’Atalanta Primavera incassa il secondo stop di fila in campionato, cedendo per 2-1 sul campo dell’Hellas Verona. Allo stadio Aldo Olivieri, la squadra di Giovanni Bosi paga un avvio di gara disastroso e non riesce a completare la rimonta nella ripresa, nonostante una reazione d’orgoglio. Un passo falso che segue quello interno contro il Lecce e apre un momento di riflessione per i giovani nerazzurri, che perdono terreno prezioso in classifica.

Un avvio da incubo compromette la partita

La partita si è messa subito in salita per l’Atalanta, tradita da un approccio troppo morbido. Dopo appena due minuti di gioco, i padroni di casa hanno trovato il vantaggio con Vermesan, bravo a superare la difesa nerazzurra. Il colpo del ko è arrivato al 13′, quando De Battisti ha firmato il raddoppio approfittando di un’incertezza del portiere Zanchi. Sotto di due gol in meno di un quarto d’ora, la squadra orobica ha faticato a reagire, affidandosi solo a qualche spunto isolato di Baldo per provare a impensierire la retroguardia veneta.

La reazione tardiva e il primo gol di Camara non bastano

Nell’intervallo, il tecnico Bosi ha provato a dare una scossa ai suoi con alcuni cambi che hanno effettivamente cambiato il volto della squadra. La reazione si è concretizzata al 62′ con il gol che ha riaperto la partita: il neo-entrato Marrone ha servito un assist preciso per Ibrahim Camara, che ha battuto il portiere avversario e ha realizzato la sua prima rete in carriera nel campionato Primavera. Nel finale, l’Atalanta ha spinto con generosità, creando occasioni con Bono e lo stesso Marrone, ma il Verona ha difeso con ordine il vantaggio.