L’Atalanta come modello virtuoso e moderno. Un’identità chiara, costruita negli anni e oggi rinnovata con successo. È questa la sintesi del pensiero di Daniele Adani, affidato a un editoriale sul Corriere della Sera.
L’eredità di Gasperini e la via di Palladino
La base è solida. Adani individua nell’era di Gian Piero Gasperini il punto di origine di un’idea calcistica precisa, capace di generare un gioco efficace. Su queste fondamenta si è inserito il lavoro di Raffaele Palladino. Il tecnico, secondo l’analisi, ha saputo raccogliere quel testimone, reinterpretando il modello e aggiungendo elementi propri. Un processo che ha permesso alla squadra di tornare protagonista. La strada intrapresa è quella di un “calcio moderno”, un percorso che ha portato a risultati concreti.




