Il Via del Mare è uno stadio di estremi per l’Atalanta. La squadra di Raffaele Palladino arriva in Puglia forte di due successi ottenuti nel 2024, un 2-0 e un 4-0 che hanno cambiato l’inerzia recente in questo confronto. Un cambio di rotta netto. L’ultimo inciampo risale infatti al novembre 2022, una sconfitta per 2-1 maturata con un gol di Federico Di Francesco, figlio dell’attuale tecnico giallorosso. Ora tocca a giocatori come Gianluca Scamacca e Charles De Ketelaere scrivere un nuovo capitolo di questa sfida.
I numeri di una rivalità storica
Le statistiche raccontano una doppia verità. Se si considerano le ultime cinque partite, il bilancio è di quattro vittorie nerazzurre e una sola sconfitta. Tuttavia, il quadro cambia analizzando tutte le trasferte in terra salentina, dove il Lecce conduce con dieci vittorie contro le sette dell’Atalanta, con nove pareggi a completare il bilancio storico. Un dato che la Dea ribalta nel computo totale degli scontri diretti. Complessivamente, infatti, i successi atalantini sono ventitré, a fronte di diciotto pareggi e dodici sconfitte contro i pugliesi.
Goleade e tonfi memorabili
La storia di questa sfida è segnata da risultati clamorosi. Indimenticabile per i tifosi della Dea è il 7-2 inflitto al Lecce nel marzo 2020, nell’ultima partita disputata prima dello stop imposto dalla pandemia. Un trionfo storico. Esiste però anche un rovescio della medaglia, datato 1993: una pesante sconfitta per 5-1 contro la squadra dell’ex Nedo Sonetti che costò la panchina a Francesco Guidolin. Quella stagione si concluse con la retrocessione di entrambe le squadre, con il Lecce ultimo in classifica.




