Raoul Bellanova tranquillizza l’Atalanta dopo il cambio durante la sfida vinta 3-1 contro il Venezia. L’esterno nerazzurro ha chiarito ai microfoni di DAZN che la sostituzione non è stata dettata da un problema preoccupante: «Infortunio? Solo una misura precauzionale».
Le sue parole arrivano in una serata importante per la squadra di Maurizio Sarri, tornata al successo dopo tre sconfitte consecutive. Bellanova ha colto l’occasione anche per spiegare le difficoltà legate al nuovo sistema di gioco e il lavoro necessario per assimilare i principi del tecnico.
Bellanova: «Nella difesa a quattro cambia molto mentalmente»
Il passaggio alla linea difensiva a quattro richiede un adattamento soprattutto sul piano mentale. «Nella difesa a quattro cambia molto mentalmente, prima di strafare devi darti una sistemata dietro», ha spiegato il laterale, raccontando le indicazioni ricevute da Sarri.
L’allenatore ha chiesto alla squadra di mantenere un atteggiamento aggressivo, accettando anche qualche errore pur di non rinunciare all’iniziativa. La vittoria sul Venezia rappresenta un passo avanti, ma Bellanova non considera superate tutte le difficoltà: «Non abbiamo risolto tutti i problemi con questa vittoria, ma ci aiuta».
Il metodo di Sarri e la fiducia del gruppo
Uno dei cambiamenti più importanti riguarda il modo di difendere. «Sarri lavora tanto sulla linea, in ritiro passavamo ore ed ore a lavorarci», ha raccontato Bellanova, spiegando che il riferimento non è più soltanto l’uomo da marcare, ma la posizione del pallone.
«Dobbiamo capire tutti, prima guardavamo l’uomo, ora il riferimento è la palla, se anche uno sbaglia, poi perde l’uomo che va in porta», ha aggiunto. Un meccanismo che richiede coordinazione e tempo, motivo per cui il giocatore invita a sostenere il nuovo allenatore: «Dobbiamo abituarci e avere fiducia nel mister che ha sempre fatto bene dov’è andato».
Il modulo offre inoltre vantaggi in fase offensiva. «Con la palla per me è meglio giocare a quattro, ho più spazio da prendere», ha spiegato l’esterno, che si sente sostenuto dallo staff e dai compagni.
Il ricordo dello stop e il ritorno alla continuità
Bellanova ha parlato anche del periodo complicato vissuto nella scorsa stagione, quando un infortunio lo aveva costretto a restare fuori per tre mesi. Al rientro aveva faticato a ritrovare spazio e continuità.
«Non ero mai stato infortunato prima dell’anno scorso, dove ho perso tre mesi e una volta tornato ho perso il posto e ho faticato quando sono stato chiamato in causa», ha ricordato.
Adesso il quadro è diverso, grazie alla fiducia ritrovata nell’ambiente nerazzurro. «Ora sento la fiducia del mister e dei compagni e sapete quanto sia importante», ha concluso.
La sostituzione contro il Venezia, dunque, è stata soltanto precauzionale. Resta da monitorare la condizione fisica del giocatore, ma le sue dichiarazioni hanno allontanato i timori di uno stop serio.




