Il Giudice Sportivo ha inflitto una multa di 5mila euro all’Atalanta per uno striscione esposto dai tifosi durante la partita contro il Venezia. Il provvedimento, contenuto nelle decisioni relative alla sesta giornata di Serie A, riguarda un messaggio rivolto ai vertici federali e giudicato offensivo.
La sanzione dopo la protesta della Curva Nord
L’episodio è avvenuto al 27’ del primo tempo della sfida disputata alla New Balance Arena. Lo striscione rientra nel clima di contestazione portato avanti dalla tifoseria nerazzurra nei confronti dei vertici del calcio italiano.
Nei giorni scorsi, la Curva Pisani aveva preso posizione contro Giovanni Malagò, nominato commissario della FIGC, contestando la situazione con un messaggio polemico. La protesta si inserisce in un contesto più ampio, che comprende anche le restrizioni legate alle trasferte dei sostenitori atalantini.
Lecce e Cagliari, le altre società sanzionate
L’Atalanta non è l’unico club colpito dal Giudice Sportivo dopo il sesto turno di campionato. La sanzione più pesante è stata inflitta al Lecce, multato per un totale di 12mila euro per il lancio di petardi, fumogeni e bottigliette, oltre al ritardo nell’inizio della partita.
Il Cagliari dovrà invece pagare 7mila euro: 4mila per il lancio di fumogeni e altri 3mila per il ritardo nel calcio d’inizio. Multa di 5mila euro anche per il Monza, mentre Bologna e Roma sono state sanzionate con 4mila euro ciascuna. Frosinone, Milan e Napoli pagheranno 2mila euro a testa.
Per il club bergamasco, dunque, la decisione riguarda esclusivamente il comportamento dei propri sostenitori durante la gara con il Venezia.




