In vista del ritorno di Gian Piero Gasperini a Bergamo da avversario, una delle icone sportive della città, Sofia Goggia, ha condiviso una riflessione sul suo rapporto con l’ex tecnico nerazzurro. In un’intervista a La Gazzetta dello Sport, la campionessa di sci e tifosa atalantina ha svelato un legame che va oltre il tifo, sottolineando l’influenza che l’attuale allenatore della Roma ha avuto anche nel suo percorso sportivo.
Il dolore come carburante per la vittoria
Sofia Goggia ha raccontato un episodio emblematico del suo rapporto con Gasperini, risalente al periodo precedente il Natale in Val d’Isere. Dopo un errore in gara che le era costato la vittoria, la sciatrice viveva un momento di profondo sconforto. Fu allora che ricevette un messaggio dal tecnico: “Il dolore di oggi sarà la benzina di domani”. Queste parole, come spiegato dalla stessa Goggia, si rivelarono decisive. Il giorno seguente, infatti, la campionessa bergamasca vinse il SuperG, conquistando il suo 27° successo in carriera. Un aneddoto che, secondo lei, testimonia una “visione sportiva simile”, basata sulla capacità di trasformare le difficoltà in un’opportunità di riscatto.
La riconoscenza per l’eredità europea
Nonostante la rivalità sportiva della partita imminente, le parole di Sofia Goggia per Gasperini sono cariche di gratitudine. La sciatrice ha voluto sottolineare l’importanza di non dimenticare i traguardi raggiunti sotto la sua guida, in particolare la storica vittoria dell’Europa League nel 2024. “Coltivo il senso di riconoscenza nei suoi confronti per quello che ha fatto”, ha dichiarato, definendo il contributo del tecnico “fondamentale” per le gioie che l’Atalanta ha regalato alla città di Bergamo. Un’eredità sportiva che, secondo la campionessa, merita di essere onorata al di là delle recenti separazioni.
Un appello alla memoria dei tifosi
Riguardo all’accoglienza che il pubblico di Bergamo riserverà al suo ex allenatore, Sofia Goggia ha espresso una speranza chiara. Pur ammettendo di seguire con un sorriso le vittorie della Roma per via della presenza di Gasperini (ad eccezione, ovviamente, dello scontro diretto con l’Atalanta), ha lanciato un appello alla memoria collettiva dei tifosi nerazzurri. “Non so come sarà accolto, ma noi atalantini sappiamo bene quello che ci ha dato”, ha affermato. L’auspicio è che ogni tifoso porti nel cuore la “consapevolezza” del percorso compiuto insieme, trasformando la tensione della partita in un giusto tributo a una figura chiave della storia recente del club.




