Il settore giovanile dell’Atalanta fa i conti con due infortuni identici. Manuel Maffessoli, difensore centrale della Primavera classe 2007, ha terminato la sua stagione a causa della lesione del legamento crociato anteriore. La sua diagnosi segue di poco quella toccata a Sebastiano Araboni, centrocampista dell’Under 18 nato nel 2008. Due stop che privano le formazioni giovanili nerazzurre di due elementi per il finale di campionato.
L’annuncio di Maffessoli
È stato lo stesso Maffessoli a comunicare l’esito degli accertamenti strumentali tramite il suo profilo Instagram. Il difensore ha confermato la fine anticipata della sua stagione con un messaggio diretto. Nessuna resa nelle sue parole. Il giocatore ha infatti espresso la volontà di ripartire dal percorso di riabilitazione che lo attende. Una promessa a sé stesso e alla squadra, che ora dovrà riorganizzare il reparto difensivo per sopperire alla sua assenza.
I tempi per il rientro
Il protocollo riabilitativo per questo tipo di infortunio richiede un percorso lungo. Le procedure mediche attuali prevedono un ritorno all’attività competitiva in un periodo compreso tra nove e dodici mesi. Queste tempistiche sono necessarie per consolidare la forza muscolare e ridurre il rischio di recidive. L’obiettivo è garantire un recupero completo della qualità del gesto atletico. Maffessoli ha concluso il suo messaggio con una promessa: “Tornerò più forte di prima. Ci vediamo presto in campo”.




