L’infermeria tiene in ansia l’Atalanta. La sconfitta contro il Sassuolo ha messo in luce non solo errori tattici, ma anche le difficoltà legate a una rosa accorciata dagli infortuni. Al termine della partita, il tecnico Raffaele Palladino ha fatto il punto della situazione, delineando un quadro complesso in vista dei prossimi impegni. La gestione degli uomini diventa un fattore per il futuro immediato della squadra.
Le condizioni di Ederson
Il focus è sulle condizioni di Éderson. Il centrocampista non sarà quasi certamente disponibile per la partita di Coppa Italia. Palladino ha spiegato che il giocatore avverte ancora fastidio, una situazione che rende improbabile un suo recupero lampo. “Non credo proprio che riesca a recuperare”, ha ammesso il tecnico in conferenza stampa. La sua evoluzione viene monitorata quotidianamente dallo staff medico, che gestisce il percorso di recupero senza definire ancora una data certa per il rientro.
Pesa l’assenza degli attaccanti
A complicare i piani di Palladino è anche il reparto offensivo. Le assenze contemporanee di Giacomo Raspadori e Charles De Ketelaere hanno ridotto al minimo le opzioni a disposizione dell’allenatore. Contro il Sassuolo, questa mancanza di alternative si è fatta sentire, costringendo Palladino ad adattare alcuni giocatori in ruoli non propri. Lo stesso tecnico ha parlato di “soluzioni offensive che scarseggiano”, un fattore che ha inciso sulla capacità della squadra di scardinare la difesa avversaria.




