Marten de Roon non ha dubbi, Bergamo è diventata casa sua. Il capitano dell’Atalanta ha raggiunto quota 435 presenze con la maglia della Dea: è il giocatore con più partite insieme a Gianpaolo Bellini.
Da sconosciuto a bandiera: un record per la storia
“È un numero imponente”, ha confessato il centrocampista olandese in un’intervista a Prime Video, definendo un onore aver superato una figura come quella di Bellini. Un’avventura iniziata con una telefonata e una domanda a bruciapelo: “Conosci Bergamo?”. La sua risposta fu un no. Da quel momento è iniziata una scalata che lo ha portato nella leggenda del club.
Una scelta di vita oltre il calcio
Il radicamento di De Roon a Bergamo è una decisione che coinvolge tutta la sua famiglia. Le sue tre figlie sono cresciute qui. Parlano italiano e si sentono a casa tra le Mura Venete, al punto che il padre fatica a immaginarle crescere altrove. Questa scelta è stata rafforzata da un’esperienza all’estero, in Premier League con il Middlesbrough. “Giocare in Inghilterra era il mio grande sogno”, ha ammesso, ma l’avventura inglese gli ha fatto capire quanto gli mancasse il calore di Bergamo.
Un capitano vicino ai tifosi
La sua leadership non si esprime solo in campo. De Roon cerca un contatto diretto con la gente. Gli piace scendere in strada e parlare con i tifosi, ascoltare i loro pensieri anche dopo una sconfitta. Un episodio lo descrive bene. Dopo una pesante battuta d’arresto europea contro la squadra bavarese, mentre era senza parole per la delusione, il sostegno del pubblico lo ha emozionato. I tifosi hanno dimostrato la loro vicinanza a prescindere dal risultato. “Loro ci sono sempre”, ha spiegato il capitano.




