Nikola Krstovic mette da parte le ambizioni personali per un traguardo collettivo. L’attaccante dell’Atalanta, intervistato da Dazn al termine dell’ultima sfida di campionato, ha indicato nella qualificazione alla Champions League l’obiettivo primario per la squadra di Raffaele Palladino. Un traguardo da raggiungere attraverso il lavoro e lo spirito di gruppo, anche a costo di sacrificare qualche gol.
Obiettivo Champions
La corsa per un posto in Europa è serrata. Krstovic non si nasconde e analizza la situazione con lucidità. “Siamo arrivati qui per fare tre punti, ora siamo a meno quattro”, ha spiegato l’attaccante, facendo riferimento alla distanza dalla vetta. La squadra guarda con interesse anche ai risultati delle dirette concorrenti, come dimostra la sua ammissione: “Speriamo che vinca il Napoli perchè noi vogliamo andare in Champions. Vogliamo andare avanti, lavoriamo tanto”.
Il gruppo prima del singolo
Il ruolo del centravanti vive di gol, ma Krstovic mostra una visione differente. Il suo contributo alla manovra è una priorità. “È la prima cosa, il gol poi arriva”, ha dichiarato. “Oggi non è arrivato, a me non interessa”. L’attaccante ha poi aggiunto che un’altra rete sarebbe servita per chiudere la partita ed evitare rischi nel finale, dimostrando ancora una volta di pensare in funzione del risultato collettivo. Anche la sfida a distanza con altri bomber passa in secondo piano, come nel caso di Lautaro. “No dai, non mi interessa. Lavoro per la squadra”, ha commentato con un sorriso, “ma a sto punto spero non segni”. Archiviata la partita, la testa è già al prossimo impegno. “Ora recuperiamo per la gara con il Dortmund”.




