Raffaele Palladino si gode il punto conquistato in casa Inter, al termine di un match infuocato: “Indubbiamente era una settimana difficile, perché fra Bayern Monaco e Inter abbiamo affrontato due corazzate. Ma mi è piaciuta la reazione della squadra, perché potevano esserci strascichi dopo la sfida di Champions. Abbiamo risposto bene sul piano mentale, dopotutto avevamo giocato solo quattro giorni fa col Bayern. Invece abbiamo reagito da uomini, da grandi calciatori; mi è piaciuta l’intensità messa in gara, al netto delle scorie fisiche”.
L’analisi del tecnico si sposta anche sui subentrati e su un grazie speciale alla squadra: “Chi è entrato ha messo grande energia, mi sono piaciuti tutti. Questo è un gruppo che tira da quattro mesi, e io li voglio ringraziare pubblicamente. Questi ragazzi da quattro mesi danno tutto, sudano la maglia, con coraggio. E meritano un grazie da parte mia”.
Sul cambio di atteggiamento durante il secondo tempo: “Nel primo tempo la nostra idea era di restare leggermente più bassi giocando anche in transizione. Abbiamo avuto quattro-cinque situazioni in cui non abbiamo sfruttato le ripartenze che l’Inter ci concedeva, e ci è mancato l’ultimo passaggio. Nella ripresa ho aspettato a fare cambi, ho visto che l’inerzia della gara poteva cambiare. A quel punto sì, coi subentrati è cambiata, chi si alza dalla panchina dà sempre grande energia: De Ketelaere è rientrato bene, Hien quando è subentrato ha vinto tutti i duelli difensivi, Sulemana ha fatto bene, Krstovic ha dato una mano enorme facendo da punto di riferimento davanti. Sono molto soddisfatto di loro: la squadra cresce, la nostra forza è la panchina. Chi subentra dà sempre una spinta alla squadra”.
Sugli episodi roventi nel finale di match: “Non li ho visti. Non parlo mai degli arbitri, ma mi hanno detto che Marelli (commentatore arbitrale di Dazn, ndr) ha confermato che non c’erano nessuno dei due casi a favore dell’Inter. Non è il mio lavoro quello, mi attengo a ciò che ci è stato detto. Il ritorno di Champions a Monaco? Il risultato è compromesso: non è semplice pensare di andare lì e ribaltarla, loro mi hanno impressionato per le loro qualità tecniche. Andremo a cercare di essere competitivi. E voglio dare spazio a chi ne ha avuto meno nella gara di andata: ho massima fiducia nei ragazzi e in ciò che riescono a mettere in campo”.




