Soddisfatto Raffaele Palladino in conferenza stampa: la sua Atalanta rientra nel migliore dei modi dalla sosta e passa con un netto 3-0 al Via del Mare di Lecce: “Gara con tante insidie, la prima dopo la sosta Nazionali è sempre complicato ricompattare il gruppo: abbiamo avuto 15 giocatori convocati in nazionale, mi sono rientrati tutti alla spicciolata. Prepararla non era semplice sul piano fisico e mentale. Poi c’era il caldo e lo abbiamo sofferto tutti. Il giropalla nei primi 15 minuti era lento, poi ci siamo aggiustati e siamo stati bravi a sbloccarla attaccando bene la profondità con Krstovic e De Ketelaere. Molto soddisfatto della prestazione, anche del clean sheet che dà fiducia al reparto difensivo. Difendiamo e attacchiamo bene insieme. Era la prima di 8 finali: questa è andata bene, abbiamo staccato le squadre sotto di noi e ci siamo attaccati a quelle che in questo momento sono sopra. Ora dobbiamo continuare con la nostra scalata, stiamo mettendo il fiato sul collo a chi è davanti”.
Sulla gestione delle energie in apertura prima degli scatti che hanno portato a sbloccare la gara: “Ci aspettavamo un Lecce aggressivo in avvio: per loro era una partita decisiva per la salvezza, per cui ho apprezzato la maturità della mia squadra. Li abbiamo fatti un po’ sfogare, sapevamo che potevano ripartire con gente veloce come Pierotti e Banda, poi Cheddira e Fofana attaccavano la profondità. Noi li abbiamo aspettati e dopo il primo quarto d’ora siamo venuti fuori con grande dinamismo, facendo quello che dovevamo fare. Ho chiesto alla squadra di alzare l’asticella in questi due mesi finali che sono i più importanti e vedo grande partecipazione da parte di tutti. Ora abbiamo due scontri diretti contro Juve e Roma, poi la semifinale di Coppa Italia: sono due competizioni che vogliamo affrontare alla grande”.
Sull’attenzione dei suoi anche a non prendere gol: “Il nostro DNA è quello che ripeto ogni allenamento e ogni partita alla squadra: difendere e attaccare insieme. Sanno che voglio che negli ultimi metri si giochi palla sul piede, cercando il compagno libero: non è riuscito sempre, nelle ultime partite. Ma stavolta sì, le occasioni sono state tante e potevamo chiudere anche con qualche gol in più. Il reparto offensivo oggi ha fatto bene anche coi subentrati, da Raspadori a Sulemana. Il pari del Como? Sono stati tutti risultati positivi, anche quelli di ieri. Non ho comunicato il risultato di Udinese-Como alla squadra, volevo che rimanessero tutti concentrati perché prima di tutto dobbiamo guardare in casa nostra, ma ormai tutti hanno questi telefoni… Ad ogni modo comunque voglio che tutti diamo tutto: spero che alla fine dell’ultima giornata tutti avremo questa consapevolezza”.




