“Noi sappiamo che il trend contro l’Inter non è stato positivo, ma i tabù sono fatti per essere sfatati. Giocare in casa nostra è fondamentale e vogliamo continuare la nostra scalata”. Dopo due vittorie consecutive, il tecnico nerazzurro Palladino presenta la sfida della 17ª giornata di Serie A.
Le parole di Palladino
Alla vigilia della sfida di cartello con l’Inter di Chivu, Raffaele Palladino presenta la gara con un messaggio chiaro: l’Atalanta vuole alzare l’asticella. Il tecnico frena sulle ambizioni a lungo termine, ma indica la prossima serie di incontri – Inter, Roma, Bologna – come un passaggio decisivo per capire fin dove può arrivare la sua squadra: “Affrontiamo un ciclo di partite pesante, che può pesare molto sulla nostra classifica. Con le big riusciamo sempre ad accendere qualcosa dentro di noi”. Poi l’appello al pubblico: “ Mi auguro uno stadio caldo, da grande serata. Serve una spinta forte anche da fuori“. Palladino assicura di non avere dubbi sulla condizione mentale del gruppo dopo la sosta festiva: “Alleno ragazzi seri, non ho timori su questo“. Sul mercato che sta per riaprirsi resta prudente: non gli piace, ma riconosce che va gestito, e ribadisce di non voler vedere distrazioni.
Capitolo formazione. L’allenatore si dice soddisfatto del rendimento di Daniel Maldini, protagonista nell’ultima uscita, ma non scioglie i dubbi: “ Sto pensando a più soluzioni: ho provato Pasalic, Sulemana e Maldini. Djimsiti sta rientrando e valuteremo come sta oggi. Per fortuna ho recuperato Scalvini e De Roon può ricoprire diversi ruoli. Scamacca sta crescendo molto, ma pretendo sempre passi avanti da tutti“. Tra i nomi citati anche Samardzic, Krstovic e lo stesso Maldini: “Chi entra deve lasciare un segno“. Nessun rimpianto sui punti raccolti finora: “ Nel calcio ottieni ciò che meriti. Noi ci siamo guadagnati tutto in campo“, conclude Palladino.




