Dopo il ko di Sassuolo e il pareggio in extremis con la Lazio in Coppa Italia, l’Atalanta rischia un’altra volta ma uno Scamacca in grande spolvero evita un ko che avrebbe allontanato gli uomini di Palladino dalla rincorsa europea. Alla New Balance Arena finisce 2-2 in rimonta e il tecnico nerazzurro commenta così la partita: “Ringrazio pubblicamente i ragazzi, sullo 0-2 potevamo crollare. Tante partite? Molti si lamentano… noi non lo faremo mai e siamo contenti di essere ancora in corsa su tre fronti“.
Le parole di Palladino
Il tecnico risponde ad una domanda sul passaggio dalla difesa a tre a quattro nel corso della partita: “Al di là dei sistemi e dei numeri, voglio ringraziare i miei ragazzi perché hanno avuto una grande reazione con orgoglio. Potevamo crollare e hanno reagito da squadra, con energia e fiducia. Questo è il nostro Dna. Quando preparo la partita penso a due/tre soluzioni, avevo a disposizione la difesa a quattro, poi abbiamo messo due punte davanti che si sono trovate bene. Mi è piaciuta molto la squadra, anche se si gioca tanto noi non ci lamentiamo. Era un 4-3-2-1 in fase di non possesso, poi siamo passati a due punte”.
Sul finale concitato: “In Italia dobbiamo migliorare, su una rimessa naturale ci hanno messo 40” per batterlo. Mi sarei aspettato di poter battere il calcio d’angolo finale, ho segnalato solo questo all’arbitro. Un tempo effettivo di 58’20” è troppo poco“.
C’era già la Champions nella testa dei giocatori? “I miei giocatori sono mentalizzati, nel primo tempo abbiamo preso mezzo tiro in porta e nel secondo tempo, nonostante fossimo partiti bene, siamo andati sotto di due gol. I ragazzi hanno cuore e voglia di dimostrare che sono una squadra forte, noi vogliamo essere competitivi su tutti i fronti. Contro il Bayern Monaco non abbiamo niente da perdere e ce la vogliamo giocare”.




