Andrea Petagna non ha dubbi. Un suo gol contro il Napoli ha cambiato il destino dell’Atalanta e la carriera di Gian Piero Gasperini. L’attaccante, in una intervista a La Gazzetta dello Sport, ha svelato la sua convinzione su quel momento. “Credo fermamente di aver salvato il posto a Gasperini con quel gol che fissò il punteggio sull’1-0”, ha affermato Petagna.
Il ringraziamento del Gasp
La sensazione dell’attaccante ha trovato una conferma. Una conferma arrivata direttamente dal tecnico. Dopo il trionfo dell’Atalanta in Europa League, Petagna ha inviato un messaggio di congratulazioni a Gasperini, ricevendo una risposta che ha dato valore al suo ricordo. “Mi ha ringraziato, ribadendo che tutto quel percorso straordinario era iniziato proprio da quella mia rete”, ha raccontato l’ex centravanti nerazzurro.
Dalla nazionale al buio personale
L’esperienza a Bergamo ha rappresentato l’apice della carriera di Petagna, portandolo fino alla Nazionale. Un traguardo raggiunto ad Amsterdam, un’emozione quasi “sfocata nella memoria” per la sua intensità. Poi è arrivato il buio. L’attaccante ha parlato a cuore aperto dei suoi demoni, di un periodo segnato dalla malattia del figlio e dalla separazione dalla compagna. “Ho vissuto mesi durissimi”, ha confessato, descrivendo la difficoltà nel mantenere la concentrazione in campo. Un isolamento aggravato da una polmonite e dalla distanza forzata dal figlio, che lo ha spinto a chiedere un aiuto psicologico. La rinascita, sportiva e umana, è arrivata con la maglia del Monza, ma il ricordo di quel gol a Bergamo resta un punto fermo della sua storia.




