Nikola Krstovic non usa mezzi termini. La vittoria per 2-0 in casa della Lazio, firmata da Ederson su rigore e dall’ex giallorosso Zalewski, proietta l’Atalanta nella corsa al quarto posto. L’attaccante nerazzurro guarda già oltre. Nel mirino c’è la sfida tra Napoli e Roma, un’occasione per accorciare la classifica.
L’analisi della partita e la corsa al quarto posto
L’Atalanta è andata a Roma per i tre punti. Krstovic lo ammette senza problemi. “Sapevamo che non sarebbe stato facile, la Lazio ha giocatori di qualità”, ha spiegato l’attaccante nel post-partita. Il gruppo di Palladino ha faticato nei primi venti minuti, cercando le misure per aggredire gli avversari. “Poi abbiamo sistemato qualcosa e dopo il gol la partita si è messa in discesa”. Una rete che ha sbloccato la gara e ha permesso ai nerazzurri di gestire la situazione. Ora la classifica dice sesto posto, a quattro punti dalla Roma quarta. Per questo Krstovic, ai microfoni di Dazn, non si è nascosto: “Speriamo che vinca il Napoli, perché noi vogliamo andare in Champions. Vogliamo andare avanti e lavoriamo tanto per questo”.
Gruppo unito per l’obiettivo
La testa è già proiettata ai prossimi impegni. Il focus è massimo, senza distrazioni. Delle partite di Coppa Italia, distanti ancora due mesi, non si parla. “Adesso abbiamo altre partite in testa e pensiamo solo alla Serie A e alla Champions”. La concorrenza in attacco, con l’arrivo di Giacomo Raspadori, è vista come una risorsa. “È un piacere avere questi attaccanti, anche Giacomo ci dà una mano”, ha commentato Krstovic. La filosofia è chiara: chi gioca dall’inizio e chi entra dalla panchina deve dare tutto per il bene comune. “Siamo tutti felici, stiamo dando il massimo. L’obiettivo è tornare tra le prime quattro, abbiamo un grande spirito e sono felice di giocare in questa squadra”.




