Nikola Krstovic ha cambiato marcia. L’inizio del 2026 ha segnato una svolta per l’attaccante montenegrino, che in appena 33 giorni ha messo a segno sei reti tra campionato e coppe. Un rendimento da primo della classe. I due gol segnati nei primi cinque mesi con la maglia dell’Atalanta sono un lontano ricordo di fronte all’efficacia mostrata nelle ultime settimane. Ora è lui il punto di riferimento dell’attacco.
Dominio in Serie A: nessuno come lui
In Serie A nessuno tiene il suo passo. Con cinque centri nel campionato italiano dall’inizio dell’anno, Krstovic condivide il primo posto nella classifica marcatori del 2026 solo con Lautaro Martinez. Un dato però fa la differenza. La sua media realizzativa è di un gol ogni 66 minuti, un ritmo costruito partendo per tre volte dalla panchina. Giocatori come Douvikas, Colombo e David sono alle sue spalle in questa speciale classifica che fotografa lo stato di forma degli attaccanti del campionato.
Nel salotto d’Europa sulle orme di Muriel
Le sue prestazioni hanno eco europea. Nel 2026, considerando tutte le competizioni, solo quattro giocatori hanno segnato più di lui nei principali campionati: Mbappé, Kane, Guruzeta e Greenwood. Un club esclusivo. Questa efficienza ricorda quella di Luis Muriel, che nella stagione 2020/21 viaggiava a una media di una rete ogni 65 minuti. Krstovic non è lontano. La sua media gol stagionale complessiva in campionato, un centro ogni 127 minuti, lo colloca già all’ottavo posto nella storia recente del club. L’Atalanta di Palladino ha trovato un finalizzatore implacabile.




