La scalata dell'Atalanta: il quarto posto è a cinque punti, il quinto a un passo
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La scalata dell’Atalanta: il quarto posto è a cinque punti, il quinto a un passo

La vittoria sul Napoli proietta i nerazzurri a -1 dal quinto posto e a -5 dalla zona Champions. Con 32 punti in 14 gare, la ‘scalata’ di Palladino è lanciata.

Dal Napoli al Napoli, in tre mesi è cambiato il mondo dell’Atalanta. La squadra, presa da Raffaele Palladino al tredicesimo posto, si trova ora a ridosso della zona Champions League. La vittoria contro i partenopei ha proiettato i nerazzurri a quota 45 punti, agganciando il Como, a una sola lunghezza dalla Juventus quinta e con il quarto posto che dista cinque punti.

I numeri di una scalata

I dati confermano la trasformazione. Nelle quattordici partite con il nuovo tecnico, la Dea ha conquistato 32 punti, viaggiando a una media superiore ai due a partita. Il ritmo è ulteriormente cresciuto nel nuovo anno, con un bottino di 23 punti raccolti nelle ultime nove uscite. Questa accelerazione ha permesso di annullare il distacco dalle posizioni di vertice e di creare un solco di dieci punti sull’ottavo posto, occupato dal Sassuolo.

Il pareggio della svolta

La scintilla si è accesa a Como. Quel pareggio a reti inviolate, ottenuto in inferiorità numerica, rappresenta il punto di svolta del campionato nerazzurro. Senza la parata di Marco Carnesecchi sul rigore calciato da Paz a tempo scaduto, la squadra sarebbe scivolata a otto punti di distanza dai lariani. Un episodio che ha dato una spinta psicologica. Da quel momento, l’inerzia è cambiata.

Il sogno Champions e un finale da scrivere

Il cerchio si è chiuso contro quel Napoli che aveva segnato l’amaro esordio di Palladino. ‘La squadra ha raggiunto una grande consapevolezza’, ha spiegato il tecnico, che usa il concetto di ‘scalata’ per descrivere il percorso del suo gruppo e fissa il traguardo: ‘Vogliamo continuare a crescere e puntare alla Champions’. Restano dodici partite per completare l’opera. Il calendario, però, non è semplice e prevede le trasferte a San Siro, la sfida con la Roma e l’incontro casalingo contro la Juventus. A rendere la corsa ancora più aperta c’è la possibilità che anche il quinto posto in classifica possa garantire l’accesso alla massima competizione europea. ‘È stata una grande battaglia e siamo molto felici’, ha chiosato il tecnico dopo la vittoria sui partenopei.