Guido Marilungo non usa mezzi termini. L’ex attaccante, che ha vestito entrambe le maglie, inquadra la sfida tra Lecce e Atalanta come un confronto tra due filosofie offensive. La Dea, secondo lui, è ormai entrata nel gruppo delle grandi del calcio italiano e non intende fermarsi. La partita del lunedì di Pasquetta al Via del Mare si preannuncia un test per entrambe le formazioni.
L’impronta di Palladino
L’Atalanta arriverà in Salento con un’identità precisa. Marilungo prevede una squadra aggressiva fin dai primi minuti, pronta a imporre il proprio gioco. “L’Atalanta oramai è tra le big del calcio italiano, proverà ad imporre il proprio gioco sin dal primo minuto, pressando alto”, ha dichiarato l’ex punta a La Gazzetta del Mezzogiorno. Questo approccio costringerà il Lecce a una partita di grande attenzione difensiva, ma non solo. I giallorossi, spinti dal proprio pubblico, non si limiteranno a subire l’iniziativa degli avversari.
Promessa di gol
Il Lecce non resterà a guardare. Marilungo si aspetta una reazione coraggiosa da parte dei padroni di casa, che si giocheranno le proprie carte senza timore. “Il Lecce non starà certo a guardare e si giocherà le proprie carte a viso aperto”, ha aggiunto, prevedendo una gara aperta e divertente. La mentalità offensiva delle due squadre è una garanzia di spettacolo. La previsione è quella di un match con diverse reti. “Penso che le due squadre daranno vita ad un match divertente sul piano dello spettacolo, con gol”, conclude Marilungo.




