L’Atalanta supera 2-1 alla New Balance Arena il Napoli: Beukema la sblocca nel primo tempo, ma nella ripresa Pasalic e Samardzic firmano la rimonta per la Dea. Gli ospiti recriminano però su due episodi che vedono protagonisti Hojlund e Hien: un rigore concesso e poi tolto dal VAR per un fallo del difensore sull’attaccante e un gol annullato a Gutierrez per un presunto fallo a inizio azione del danese. Il Napoli resta terzo a quota 50 punti, ma rischia di farsi agganciare dalla Roma. Prosegue invece la rincorsa dell’Atalanta – settima a quota 45 (momentaneamente a -2 dai giallorossi) – che adesso è sempre più in corsa vicina alla zona Champions.
La cronaca della partita
Conte lancia per la prima volta dal primo minuto Alisson Santos in un tridente con Hojlund e Vergara, ma a partire meglio è l’Atalanta, che si rende pericolosa con Pasalic. Al 18′ però sfrutta le palle inattive e da calcio di punizione Gutierrez pesca la testa di Beukema per lo 0-1. La reazione della Dea è poco convinta e si limita a due tentativi di Sulemana neutralizzati da Milinkovic-Savic. Nel finale due episodi importanti: il Napoli si vede concedere e poi revocare un rigore per un contatto tra Hien e Hojlund, mentre Carnesecchi si supera su Santos.
La ripresa si apre con il gol annullato a Gutierrez per un altro contrasto tra Hojlund e Hien. Tuttavia, la Dea trova il pari con il colpo di testa di Pasalic, lasciato solo da Beukema e Hojlund sul corner di Zalewski. Scamacca impegna Milinkovic-Savic con un tiro forte ma la rimonta arriva all’80’, quando Bernasconi mette un cross per un altro colpo di testa, quello di Samardzic. Nel finale Conte getta nella mischia Lukaku, ma nemmeno con il doppio centravanti il Napoli riesce a trovare il pareggio.




