Krstovic illude l'Atalanta e la disattenzione nel finale: a Pisa è 1-1
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Krstovic illude l’Atalanta e la disattenzione nel finale: a Pisa è 1-1

L’Atalanta pareggia a Pisa: Krstovic entra e segna, ma un errore nel finale costa la vittoria. Carnesecchi protagonista con parate decisive. Sfuma il quarto successo di fila.

Si interrompe la striscia di vittorie consecutive per l’Atalanta, che torna da Pisa con un pareggio dal sapore amaro. Nonostante una prestazione difensiva di alto livello di Marco Carnesecchi, la squadra di Palladino non è riuscita a gestire il vantaggio firmato dal neoentrato Krstovic, subendo il gol dell’1-1 negli istanti finali. Una serata complicata, in cui le scelte dalla panchina sembravano aver dato la svolta, ma una singola disattenzione è costata due punti preziosi.

Carnesecchi monumentale, Ahanor beffato

Se l’Atalanta è rimasta in partita per lunghi tratti, gran parte del merito va attribuito a Carnesecchi. L’estremo difensore si è reso protagonista di interventi prodigiosi, negando il gol prima a Moreo con un riflesso felino e poi a Piccinini con un colpo di reni nel finale. Una sicurezza assoluta tra i pali, che però non è bastata a blindare il risultato. A decidere le sorti del match è stata infatti una sfortunata giocata di Ahanor, che fino a quel momento aveva disputato una gara di grande personalità. Il giovane difensore ha perso un duello aereo con Durosinmi, consentendo all’attaccante del Pisa di siglare la rete del pareggio. Positive invece le prove di Hien, roccioso e attento in ogni chiusura, e di Scalvini, ordinato in difesa e vicino al gol con un inserimento offensivo.

I cambi accendono la Dea, ma non basta

L’attacco nerazzurro ha mostrato due volti. La versione opaca e poco incisiva del primo tempo, con Scamacca e De Ketelaere incapaci di trovare spazi e creare pericoli, è stata trasformata dall’energia dei subentrati. L’ingresso di Ederson ha dato dinamismo al centrocampo, mentre la mossa di Palladino di inserire Krstovic si è rivelata quasi vincente. All’attaccante sono bastati pochi minuti per trovare la zampata da opportunista su un cross di Sulemana, altro giocatore entrato a gara in corso e subito decisivo. L’illusione della vittoria, però, è durata poco. Nonostante l’impatto positivo dei cambi, con Zappacosta più propositivo di Musah, la squadra non ha saputo chiudere la partita, lasciando al Pisa la possibilità di riacciuffare un pareggio che complica la corsa dell’Atalanta.