L’Atalanta torna da Lecce con tre punti e un netto 3-0. La squadra di Raffaele Palladino ha offerto una prova di forza, controllando la gara dall’inizio alla fine. L’equilibrio tra i reparti è stato la chiave. Una difesa attenta ha annullato l’attacco avversario, mentre la fase offensiva ha colpito con precisione.
La difesa chiude ogni varco
Porta inviolata per Marco Carnesecchi. Un risultato costruito da una linea difensiva che non ha concesso nulla. Giorgio Scalvini ha guidato il reparto, una prestazione che gli è valsa un 7 in pagella. Accanto a lui, Berat Djimsiti ha contribuito con una prova da 6,5, prima di lasciare il campo a Odilon Kossounou al 70′. Anche i subentrati hanno fatto la loro parte. Sia Kossounou che Raoul Bellanova, entrato per un Davide Zappacosta da 6, hanno mantenuto alto il livello di attenzione.
De Ketelaere illumina, l’attacco colpisce
Se la difesa ha eretto un muro, l’attacco ha capitalizzato. Il 3-0 finale è la fotografia di un reparto efficace. Le valutazioni del post-partita indicano in Charles De Ketelaere l’uomo capace di accendere la manovra offensiva. La sua prestazione è stata giudicata superiore a quella di Scalvini, un segnale del suo impatto sul match. Tre gol segnati, zero subiti. L’Atalanta lascia Lecce con una vittoria che dà certezze.




