La giornata del 13 gennaio è speciale in casa Atalanta, un’occasione per celebrare tre figure che rappresentano il presente e il passato del club. Oggi si festeggia un triplo compleanno: quello di Isak Hien, che compie 27 anni, e di due ex nerazzurri che hanno vestito la maglia della Dea in epoche diverse: Mario Yepes e Massimo Mutarelli.
Isak Hien, un pilastro svedese per la difesa
Arrivato a Bergamo dal Verona nel gennaio di due anni fa, Isak Hien si è affermato come un elemento importante per la retroguardia atalantina. Il suo percorso inizia in Svezia, dove completa la trafila giovanile prima di esordire in prima squadra con il Vasalund. È proprio in questo periodo che avviene la sua trasformazione da attaccante a difensore, un cambio di ruolo che segnerà la sua carriera. Dopo l’esperienza al Djurgården, arriva la chiamata dall’Italia, con l’Hellas Verona che lo porta in Serie A. Le sue prestazioni convincono l’Atalanta a investire su di lui, portando a Zingonia un difensore fisico e moderno, che ha già accumulato una significativa esperienza anche a livello internazionale con la nazionale svedese.
Mario Yepes, il “Mariscal” colombiano
Il secondo compleanno è una figura di caratura internazionale: Mario Alberto Yepes. Il difensore colombiano ha vissuto una sola, ma intensa, stagione con l’Atalanta, la 2013-2014, sotto la guida di Stefano Colantuono. In quel campionato, Yepes contribuì con la sua esperienza alla memorabile cavalcata di sei vittorie consecutive che fece sognare l’Europa a Bergamo. La sua carriera è stata ricca di successi, con maglie prestigiose come quelle di River Plate, Paris Saint-Germain, Chievo e Milan, oltre a una Copa America vinta con la Colombia nel 2001. Dopo il ritiro, ha intrapreso la carriera dirigenziale, ricoprendo attualmente il ruolo di direttore sportivo della nazionale colombiana.
Massimo Mutarelli, un prodotto del vivaio
Chiude il trio dei festeggiati Massimo Mutarelli, un giocatore dal legame profondo con i colori nerazzurri. Cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta, ha esordito in prima squadra nel 1996. Nonostante le poche presenze con la Dea, la sua carriera si è sviluppata con successo in altre piazze importanti come Genoa, Palermo e Lazio. Centrocampista dinamico, ha concluso il suo percorso da calciatore proprio a Bergamo, con un’ultima apparizione nel 2012. Appesi gli scarpini al chiodo, ha iniziato un percorso da allenatore, lavorando anche come vice di Gigi Di Biagio nella Nazionale Under 21.




