L’Atalanta Under 23 inaugura il 2026 con una battuta d’arresto. Allo stadio Caravaggio, i nerazzurri sono stati superati per 1-2 dal Latina, senza riuscire a completare la rimonta nel finale. Al termine della gara, il tecnico Salvatore Bocchetti ha analizzato così la partita.
L’analisi del tecnico
Secondo l’allenatore nerazzurro, la partita contro il Latina è un anticipo delle sfide che attenderanno la squadra nel girone di ritorno. Bocchetti ha parlato di partite “difficili, ostiche” e “sporche”, contro avversari determinati a lottare per la salvezza su ogni pallone. Pur riconoscendo l’impegno dei suoi giocatori, il tecnico ha sottolineato che questo non è sufficiente. “Contro avversari così motivati bisogna necessariamente dare qualcosina in più”, ha dichiarato, evidenziando la necessità di un salto di qualità. Il dispiacere per non aver ottenuto un risultato positivo davanti ai propri tifosi è forte, ma Bocchetti ha subito spostato l’attenzione sulla necessità di reagire: “Ora però non c’è tempo per piangersi addosso: bisogna continuare a lavorare sodo”.
La ricetta per ripartire: “Solo lavoro”
Interrogato su come uscire da un momento in cui la squadra crea ma non concretizza, pagando al primo errore, Bocchetti non ha dubbi su quale sia la via da percorrere: “La strada è una sola: il lavoro. Non ci sono scorciatoie”. L’allenatore si è preso la piena responsabilità del momento, affermando che spetta a lui trovare le contromisure per invertire la rotta. “La responsabilità è mia: sta a me trovare la chiave giusta e le soluzioni tattiche e mentali per aiutare i ragazzi a uscire da questa situazione e tornare a fare punti”, ha concluso.




