La corsa dell’Atalanta U23 si ferma a Giugliano. Dopo sei risultati utili consecutivi, la squadra di Salvatore Bocchetti è stata sconfitta 3-1 allo stadio Alberto De Cristofaro sabato 14 marzo, interrompendo la striscia positiva. Un passo falso maturato al termine di una partita controllata per lunghi tratti dai nerazzurri, che hanno pagato a caro prezzo le numerose occasioni da rete non concretizzate.
Una supremazia non sfruttata
L’Atalanta aveva iniziato la gara nel modo giusto. La squadra ha costruito diverse opportunità nitide nel primo tempo con Misitano, Panada e Cortinovis, senza però trovare la via del gol. Il Giugliano ha capitalizzato al massimo le uniche disattenzioni difensive. Al 26′ Prado ha sbloccato il risultato sfruttando un’uscita imprecisa di Vismara, per poi ripetersi cinque minuti più tardi con un tiro dalla distanza. La reazione nerazzurra è arrivata al 33′ con Manzoni, abile a finalizzare un assist di Panada e a riaprire la partita. Poco dopo, Ghislandi ha sfiorato il pareggio. Nel secondo tempo, l’assedio atalantino non ha prodotto risultati. Vavassori ha servito a Misitano la palla del possibile 2-2, ma l’attaccante ha calciato alto da posizione favorevole. La rete di Ogunseye all’87’ ha chiuso ogni discorso.
L’analisi di Bocchetti
Nel dopogara, il tecnico Salvatore Bocchetti non ha cercato alibi per la sconfitta. “Peccato, perché era una partita in cui avremmo dovuto fare molto meglio”, ha dichiarato l’allenatore. Il rammarico è evidente nelle sue parole. “Fino al primo gol avevamo creato solo noi e lascia l’amaro in bocca perdere dopo aver sprecato tutte quelle occasioni”.




