Salvatore Bocchetti si gode una vittoria “sofferta e meritata”. L’Atalanta U23 supera il Foggia al termine di una partita definita “maschia e difficile” dal tecnico, che promuove l’interpretazione data dai suoi giocatori. Un successo che mancava da tempo e che rilancia il morale della squadra nerazzurra.
Solidità e un unico rammarico
La chiave della vittoria sta tutta nella fase difensiva. “Bisogna dare merito ai ragazzi, è stata una gara straordinaria”, ha spiegato Bocchetti, concentrandosi su un aspetto dove la squadra doveva crescere. Un passo avanti netto. L’unico neo è non aver chiuso la partita prima, nonostante la strategia fosse chiara per colpire negli spazi concessi dagli avversari. “Abbiamo cercato di farli salire per avere più spazi, quindi potevamo chiuderla prima”, ha ammesso il tecnico. Nonostante le occasioni create, il risultato è rimasto in bilico fino alla fine. Alla fine, però, conta il risultato. Tre punti che la squadra “aspettava da tanto” e che i giocatori “si meritano”. Il cammino però non si ferma. Bocchetti guarda già avanti, con i piedi per terra: “Il campionato è ancora lungo e molto duro, quindi dovremo lottare fino all’ultima giornata”.




