Terza partita consecutiva con la porta inviolata per l’Atalanta Under 23, che torna da Trapani con una vittoria esterna. Salvatore Bocchetti ha commentato la prestazione della squadra, attribuendo i meriti della prestazione ai suoi giocatori. La solidità difensiva è uno degli aspetti che dà continuità al lavoro del gruppo, ma l’allenatore proietta già lo sguardo verso la conclusione della stagione. Restano infatti nove partite da affrontare, definite dal tecnico come delle finali, a cominciare dalla prossima sfida di giovedì contro il Picerno.
La crescita mentale in un campo difficile
Giocare in stadi come quello di Trapani richiede un approccio specifico. Bocchetti ha spiegato come la squadra fosse preparata a un avvio aggressivo da parte dei padroni di casa. “Sapevamo che sarebbero partiti forte e che dovevamo tenere il loro ritmo”, ha affermato il tecnico. La squadra è riuscita a farlo nei primi quindici minuti, per poi costruire la propria prestazione. Secondo l’allenatore, questo dimostra una crescita mentale del gruppo, necessaria per affrontare avversari di questo calibro mantenendo sempre alta la concentrazione. “Stiamo facendo quello step che mancava”, ha aggiunto, prima di chiudere con un monito. “Faccio quindi di nuovo i complimenti, ma c’è ancora molto da fare, non dobbiamo abbassare la guardia”.




