Una doppietta subita in tre minuti condanna l’Atalanta U23. La squadra di Bocchetti esce sconfitta per 3-1 dal campo del Giugliano al termine di una partita condizionata da un avvio difficile nel primo tempo. Il gol di Manzoni ha riaperto la gara, ma gli sforzi nella ripresa non sono bastati per recuperare il risultato, con i padroni di casa che hanno chiuso i conti nel finale.
Blackout nerazzurro e reazione immediata
La partita si decide in pochi minuti. Al 28′ il Giugliano trova il vantaggio con Isaac, che sfrutta un assist di Cester e un’uscita incerta del portiere Vismara. Passano appena tre minuti e lo stesso attaccante si ripete, battendo ancora l’estremo difensore nerazzurro con un tiro preciso all’angolino per il 2-0. La reazione dell’Atalanta U23 è rabbiosa. Al 33′ la squadra accorcia le distanze con Manzoni, che finalizza con un destro a incrociare una bella azione corale avviata da Cortinovis e rifinita da Panada. Prima dell’intervallo, i giovani nerazzurri protestano anche per un contatto in area su Misitano, ma l’arbitro, dopo la revisione al monitor, lascia proseguire il gioco.
Assalto senza fortuna e beffa finale
Nella ripresa l’Atalanta U23 spinge alla ricerca del pareggio. L’occasione più grande arriva al 63′, quando il neo-entrato Vavassori serve a Misitano un pallone solo da spingere in rete, ma l’attaccante, a portiere battuto, calcia incredibilmente sopra la traversa. L’errore pesa. Nel finale, con la squadra di Bocchetti tutta proiettata in avanti, il Giugliano approfitta degli spazi concessi. All’89’ Ogunseye mette il sigillo sulla partita, insaccando di testa il gol del 3-1 su un calcio d’angolo battuto da Volpe. In pieno recupero, l’ultimo tentativo è un colpo di testa di Levak, ma il portiere Greco blocca e blinda la vittoria per i suoi.




