La direzione per la panchina dell’Atalanta è chiara, quasi un obbligo. A tracciarla è Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Italiana Allenatori, intervenuto a Bergamo per l’apertura della Settimana del Calcio.
Un solco da seguire
Il lavoro di Raffaele Palladino nella stagione 2025/26? Positivo, secondo Ulivieri, con la qualificazione europea che rappresenta ormai l’obiettivo minimo. Ma il presidente AIAC ha voluto porre l’accento su un concetto più ampio: “Non so se resterà oppure andrà via”, ha spiegato riferendosi al tecnico, “di sicuro chi allena l’Atalanta deve ormai seguire il solco tracciato a suo tempo da Gasperini”. Un’indicazione che non riguarda solo i risultati di alto profilo, ma anche la valorizzazione dei talenti del settore giovanile.
Il legame con il territorio
Le parole di Ulivieri sono arrivate in un contesto significativo: la Settimana del Calcio Bergamasco, evento che celebra la passione del mondo dilettantistico provinciale. Parlando a una platea che rappresenta l’anima del movimento locale, il presidente AIAC ha anche scherzato sul suo legame con la città: “Vengo sempre volentieri, persino il mio medico di base è di qui!”. Una battuta che rafforza il senso del suo messaggio, collegando le ambizioni della Serie A alla base di un territorio che vive di calcio. La via da percorrere, ha concluso, è una sola: “Raggiungere risultati di livello e valorizzare i prodotti del vivaio”.




