Atalanta, l'era Percassi: sedici anni che hanno trasformato il club
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Atalanta, l’era Percassi: sedici anni che hanno trasformato il club

Dal 2010, la guida della famiglia Percassi ha portato l’Atalanta a traguardi storici in Italia e in Europa, unendo successi sportivi a investimenti strategici come lo stadio di proprietà.

Quando Antonio Percassi tornò alla guida dell’Atalanta nel 2010, il club attraversava una fase molto diversa da quella che i tifosi conoscono oggi. Sedici anni dopo, la società bergamasca è diventata una presenza stabile nelle zone alte della Serie A, ha conquistato una dimensione europea e può contare su strutture considerate tra le migliori del calcio italiano. Alla base di questo percorso c’è stato il lavoro della famiglia Percassi. Antonio ha guidato la crescita del club dal punto di vista strategico e istituzionale, mentre l’amministratore delegato Luca Percassi ha accompagnato l’evoluzione della società sotto il profilo organizzativo e manageriale.

Dai risultati sul campo alla dimensione europea

La crescita dell’Atalanta è stata evidente soprattutto sul terreno di gioco. Negli ultimi anni la squadra ha conquistato qualificazioni europee consecutive, ha disputato la Champions League e si è ritagliata un ruolo di primo piano nel panorama calcistico nazionale. Parallelamente, il club ha continuato a investire sul proprio modello di sviluppo. Il settore giovanile è rimasto un punto di riferimento del calcio italiano e la nascita dell’Under 23 ha rappresentato un ulteriore passaggio nella costruzione di una filiera tecnica sempre più strutturata.

Le basi costruite fuori dal campo

I risultati sportivi sono stati accompagnati da interventi concreti sul patrimonio del club. L’acquisizione dello stadio e i continui investimenti nel Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia hanno rafforzato le fondamenta della società, permettendo all’Atalanta di programmare con una prospettiva sempre più ampia. Oggi il club viene spesso citato come uno dei modelli più virtuosi del calcio italiano. Un percorso costruito nel tempo, stagione dopo stagione, che ha trasformato una realtà storicamente solida in una delle società più rispettate e competitive del panorama europeo.