Si ferma ai quarti di finale il cammino dell’Atalanta Under 18 nei playoff Scudetto. I ragazzi guidati da Giovanni Polenghi escono di scena dopo una sfida intensa e ricca di emozioni contro il Bologna, capace di imporsi 3-2 ai tempi supplementari dopo essere stato sotto di due reti.
Due gol in pochi minuti illudono i nerazzurri
L’avvio dell’Atalanta era stato praticamente perfetto. I nerazzurri avevano indirizzato la gara nel primo quarto d’ora grazie a un approccio aggressivo e a una notevole efficacia offensiva. Camara aveva aperto le marcature, seguito poco dopo da Ciapini, permettendo alla squadra bergamasca di chiudere il primo tempo con un vantaggio meritato e la sensazione di avere la partita sotto controllo.
Il Bologna, però, non ha mai smesso di crederci e nella ripresa ha cambiato ritmo, riuscendo gradualmente a rientrare in partita fino a riportare il risultato in equilibrio.
Una battaglia decisa ai supplementari
Dopo aver incassato il ritorno degli emiliani, l’Atalanta ha saputo resistere e trascinare la sfida oltre i novanta minuti. Nei supplementari è stata però la formazione rossoblù a trovare l’episodio decisivo che ha spezzato l’equilibrio e consegnato la qualificazione alla semifinale.
Resta la delusione per un risultato sfuggito dopo un avvio così convincente, ma anche la consapevolezza di aver disputato una stagione di alto livello. Il percorso dei ragazzi di Polenghi si interrompe a un passo dalle semifinali, al termine di una gara che ha premiato il Bologna ma che ha confermato ancora una volta la competitività del vivaio atalantino.




