L’interesse della Roma per Davide Zappacosta si fa concreto, ma la trattativa con l’Atalanta si preannuncia complessa. L’esterno nerazzurro, apprezzato per la sua profonda conoscenza del sistema di gioco di Gian Piero Gasperini, è stato identificato dal dirigente Tony D’Amico come un rinforzo ideale per la fascia. Zappacosta garantirebbe esperienza e duttilità, avendo già lavorato a lungo con il tecnico a Bergamo. Tuttavia, l’operazione non è semplice.
Un ostacolo diplomatico tra i club
A frenare l’affare non sono questioni tecniche, bensì i rapporti non idilliaci tra le due società. Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, le tensioni risalgono alla lunga negoziazione che ha portato proprio D’Amico a liberarsi dall’Atalanta per approdare nella capitale. Quella trattativa avrebbe lasciato degli strascichi, creando un clima freddo tra i club. Per questo motivo, nonostante il gradimento per il giocatore, la strada per arrivare a Zappacosta appare in salita e richiederà un significativo lavoro diplomatico per superare le frizioni del passato.




