L'eredità di Palladino all'Atalanta: numeri record e sirene dall'estero
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L’eredità di Palladino all’Atalanta: numeri record e sirene dall’estero

Conclusa l’avventura a Bergamo, Raffaele Palladino lascia un’Atalanta dai numeri record. La sua gestione ha prodotto la miglior difesa del decennio e ora attira l’interesse di club esteri.

La crescita dell’Atalanta sotto Palladino

Quando Palladino ha preso la squadra, l’Atalanta occupava il tredicesimo posto in classifica. L’allenatore ha guidato il gruppo fino alla settima posizione finale, risultato che ha garantito la qualificazione alla Conference League.

Il percorso ha portato 46 punti in 27 partite. La squadra ha mostrato una forte produzione offensiva, con 516 conclusioni totali e 267 tiri nello specchio.

L’Atalanta ha registrato anche un dato particolare: il numero di conclusioni dall’interno dell’area piccola, uno dei migliori valori del campionato.

La fase difensiva e il contributo di Carnesecchi

Uno dei dati più rilevanti riguarda la difesa. La squadra nerazzurra ha chiuso il periodo con 36 gol subiti, il miglior risultato degli ultimi dieci anni per il club.

Tra i protagonisti di questo rendimento c’è Marco Carnesecchi. Il portiere ha chiuso 13 partite senza subire reti, contribuendo al dato difensivo dell’Atalanta.

L’interesse dei club stranieri

Il lavoro svolto a Bergamo ha aumentato l’attenzione internazionale verso Palladino. Secondo quanto riportato da Goal.com, alcuni club esteri hanno mostrato interesse per l’allenatore.

Le piste riguarderebbero diversi campionati, dalla Premier League alla Turchia fino al Qatar. Ora Palladino valuta il prossimo passo della sua carriera dopo l’esperienza sulla panchina dell’Atalanta.