Daniel Maldini è uno dei nomi destinati ad animare il mercato estivo dell’Atalanta. Il classe 2001 è rientrato a Bergamo dopo i sei mesi trascorsi alla Lazio e attende di conoscere quale sarà il suo ruolo nel nuovo progetto tecnico nerazzurro.
Le richieste non mancano. Parma e Sassuolo seguono infatti con attenzione la situazione dell’attaccante, ma prima di qualsiasi sviluppo sarà determinante la valutazione di Maurizio Sarri.
Sarri può influenzare il futuro del giocatore
L’arrivo del tecnico toscano sulla panchina dell’Atalanta rappresenta uno degli elementi centrali della vicenda. Sarri ha già avuto modo di lavorare con Maldini durante l’ultima parte della stagione alla Lazio e conosce caratteristiche e potenzialità del giocatore.
Proprio per questo motivo il nuovo allenatore nerazzurro potrebbe decidere di osservarlo da vicino prima di esprimere un giudizio definitivo. L’Atalanta valuterà quindi il futuro del giocatore anche sulla base delle indicazioni tecniche che emergeranno nelle prossime settimane.
Parma e Sassuolo seguono gli sviluppi
Nel frattempo diversi club monitorano la situazione. Il Parma ha manifestato interesse per il fantasista, considerato un profilo utile per ampliare le soluzioni offensive della rosa.
Anche il Sassuolo si è mosso sul giocatore. Il club neroverde è alla ricerca di elementi di qualità per il reparto avanzato e avrebbe ricevuto il gradimento di Alberto Aquilani per un eventuale inserimento del classe 2001.
Le due società possono inoltre offrire a Maldini una prospettiva differente sotto il profilo dell’impiego. Un minutaggio più elevato potrebbe infatti rappresentare un fattore importante nelle valutazioni del giocatore.
L’Atalanta riflette sulla formula
Al momento non risultano decisioni definitive. L’Atalanta mantiene il controllo della situazione e attende di capire quale potrà essere il contributo di Maldini all’interno del nuovo ciclo tecnico.
Qualora il club decidesse di aprire a una partenza, l’operazione potrebbe svilupparsi attraverso un prestito con obbligo di riscatto legato a determinate condizioni. Prima, però, sarà il confronto con Sarri a orientare le scelte sul futuro dell’attaccante nerazzurro, reduce da 14 presenze e 2 gol nella sua esperienza con la Lazio.




