L’Atalanta ha respinto l’interesse della Juventus per Marco Carnesecchi, dichiarando il portiere incedibile. La decisione è strettamente legata all’arrivo di Maurizio Sarri sulla panchina nerazzurra, che ha posto il classe 2000 al centro del suo nuovo progetto tattico, considerandolo una colonna da cui ripartire.
Il portiere-regista nel calcio di Sarri
Con l’avvento del nuovo tecnico, la squadra si prepara ad assimilare i principi del 4-3-3. In questo sistema, il portiere non è solo un difensore della porta, ma il primo costruttore di gioco. Sarri vede in Carnesecchi l’interprete ideale per questo ruolo, grazie alla sua abilità nella costruzione dal basso e alla precisione con i piedi. I suoi riflessi e la sicurezza nelle letture lo rendono un elemento chiave. Privarsi di lui significherebbe smantellare una delle colonne portanti del nuovo ciclo ancor prima di iniziare, una mossa che l’allenatore non ha alcuna intenzione di avallare.
La linea dura della società e le ambizioni Champions
La fermezza del club bergamasco non è una novità. Già nel 2022, la società aveva respinto un tentativo della Lazio per il portiere, dimostrando di voler puntare sul suo talento. Ora, con l’obiettivo di tornare in Champions League sotto la nuova gestione, l’Atalanta vuole che Carnesecchi sia il numero uno indiscusso e protagonista del progetto. Per il portiere, diventato nel frattempo marito e padre, Bergamo rappresenta l’opportunità di raggiungere traguardi importanti senza le pressioni di altri contesti.
Le voci di mercato e il parere dello spogliatoio
Nonostante la posizione netta del club, le voci di mercato continuano a circolare, alimentate anche da alcune dichiarazioni. Come si legge in un approfondimento del Corriere di Bergamo, in una recente intervista al Resto del Carlino, la moglie del portiere, Valentina De Flaviis, aveva lasciato una porta aperta al futuro dicendo: “Intanto aspetto giugno, per vedere i prossimi spostamenti di mio marito”. Tuttavia, il progetto tecnico di Sarri sembra avere il pieno appoggio dello spogliatoio. Giocatori come Marten de Roon e Isak Hien hanno già espresso apprezzamento per la scelta del nuovo allenatore, rafforzando l’idea di un gruppo unito e pronto a ripartire.




