Pasalic, una quarta vita a Bergamo: Sarri lo vede come il suo nuovo Hamsik
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Pasalic, una quarta vita a Bergamo: Sarri lo vede come il suo nuovo Hamsik

L’arrivo di Maurizio Sarri sulla panchina dell’Atalanta apre un nuovo capitolo per Mario Pasalic. Il tecnico lo vede come mezzala, un ruolo che potrebbe trasformarlo nel nuovo Hamsik nerazzurro.

L’inizio dell’era Maurizio Sarri all’Atalanta potrebbe aprire una nuova fase anche per Mario Pasalic. Dopo anni trascorsi da protagonista in maglia nerazzurra, il centrocampista croato si prepara infatti ad affrontare un contesto tattico differente, con compiti e responsabilità che potrebbero valorizzare ulteriormente le sue caratteristiche.

Arrivato a Bergamo nel 2018, Pasalic ha attraversato diverse evoluzioni tecniche e tattiche. Oggi rappresenta uno dei giocatori più esperti della rosa e una delle figure di riferimento all’interno dello spogliatoio.

Gli inserimenti come arma principale

Nel 4-3-3 di Sarri, Pasalic potrebbe trovare spazio soprattutto nel ruolo di mezzala. Una posizione che sembra adattarsi bene alle sue qualità e alla sua capacità di leggere gli spazi.

Nel corso della carriera il croato ha spesso fatto la differenza grazie agli inserimenti senza palla. Proprio questa caratteristica potrebbe diventare un elemento importante anche nel nuovo sistema di gioco.

Oltre al contributo nella costruzione della manovra, il centrocampista può garantire presenza negli ultimi metri e continuità in fase offensiva. Per questo motivo il dialogo con il terzino e con l’esterno d’attacco avrà un peso significativo negli equilibri della squadra.

Le sue doti di lettura delle situazioni e la capacità di arrivare in zona gol da seconda linea ricordano le caratteristiche che Sarri ha spesso ricercato nelle proprie mezzali.

Un percorso costruito stagione dopo stagione

Il legame tra Pasalic e l’Atalanta si è rafforzato anno dopo anno. Il croato è arrivato a Bergamo senza grandi riflettori, ma ha conquistato spazio grazie al rendimento e alla continuità delle prestazioni.

Nel tempo è diventato protagonista di alcune delle pagine più importanti della storia recente del club. Diverse sue reti hanno accompagnato la crescita dell’Atalanta sia in Italia sia nelle competizioni europee.

L’esperienza accumulata in questi anni lo rende oggi uno dei punti di riferimento del gruppo. Non soltanto per quanto offre sul campo, ma anche per il ruolo che ricopre all’interno dello spogliatoio.

Con l’arrivo di Sarri inizia ora una nuova fase. Le idee del tecnico potrebbero esaltare caratteristiche già note del centrocampista croato, chiamato ancora una volta a mettere qualità, equilibrio e capacità realizzativa al servizio dell’Atalanta.