✗ Doppia rimonta all'Olimpico: l'Atalanta riprende la Lazio sul 2-2
Home > Notizie Atalanta > Kolasinac leader anche in nazionale: Bosnia ai sedicesimi del Mondiale

Kolasinac leader anche in nazionale: Bosnia ai sedicesimi del Mondiale

Sead Kolasinac si prende la scena con la Bosnia nel giorno che consegna alla nazionale balcanica un risultato mai raggiunto prima. Il 3-1 sul Qatar a Seattle vale infatti il passaggio ai sedicesimi del Mondiale 2026: alla sua seconda partecipazione alla fase finale, la Bosnia supera per la prima volta il girone, traguardo che non…

Sead Kolasinac si prende la scena con la Bosnia nel giorno che consegna alla nazionale balcanica un risultato mai raggiunto prima. Il 3-1 sul Qatar a Seattle vale infatti il passaggio ai sedicesimi del Mondiale 2026: alla sua seconda partecipazione alla fase finale, la Bosnia supera per la prima volta il girone, traguardo che non era riuscita a tagliare nel 2014 in Brasile.

Kolasinac leader della Bosnia

Il difensore dell’Atalanta ha giocato ancora una volta dal primo minuto, schierato da quarto di difesa sul centrosinistra, e ha chiuso la serata con la 68ª presenza in nazionale. Con l’uscita di Dzeko al 64’, la fascia da capitano è finita sul braccio del nerazzurro, ormai riferimento tecnico e carismatico della selezione bosniaca.

Kolasinac è entrato anche nell’azione del raddoppio: da un suo pallone per Dzeko è nato il destro al volo dell’attaccante, deviato poi da Al-Brake nella propria porta per il 2-0. In precedenza la Bosnia era passata con Alajbegovic, nel mirino del mercato bergamasco, in gol al 29’ con un destro da fuori area sotto il primo incrocio dopo l’assist di Basic.

La gestione del match

La squadra bosniaca aveva indirizzato la gara già nel primo tempo, prima del rientro del Qatar, capace di accorciare al 43’ con Al-Haydos al termine di un’azione sviluppata con Edmilson e Pedro Miguel. Nel finale, però, la Bosnia ha chiuso i conti con Mahmic, a segno all’80’ dopo un batti e ribatti da calcio d’angolo.

Con il successo del Gruppo B, chiuso alle spalle della Svizzera e davanti al Canada, la Bosnia sale a quota 4 punti e si garantisce di fatto un posto tra le migliori terze. Per Kolasinac, che non perde il peso del leader neppure in nazionale, è una serata che entra nella storia del suo Paese.