L’Atalanta chiude il capitolo dei prestiti in scadenza con un bilancio inferiore alle aspettative. Il club nerazzurro incasserà infatti soltanto dalla cessione definitiva di Marco Brescianini, mentre diversi giocatori faranno ritorno a Zingonia in vista delle valutazioni estive.
Brescianini porta l’unico incasso
La Fiorentina ha esercitato il riscatto del centrocampista dopo il raggiungimento della salvezza. L’operazione garantisce all’Atalanta un introito vicino ai dieci milioni di euro e rappresenta l’unica cessione a titolo definitivo tra quelle legate ai prestiti in scadenza al 30 giugno.
Una cifra importante, ma distante dal potenziale tesoretto che il club avrebbe potuto accumulare qualora fossero scattate tutte le clausole previste negli accordi.
Touré torna dopo il prestito al Besiktas
Tra i rientri più rilevanti c’è quello di El Bilal Touré. L’attaccante maliano ha chiuso la sua esperienza in Turchia con sette gol in 26 presenze, ma non ha raggiunto gli obiettivi necessari per far scattare l’obbligo di riscatto concordato con il Besiktas.
Il club turco potrebbe comunque provare a riaprire i contatti nelle prossime settimane. In caso contrario, l’Atalanta valuterà nuove soluzioni per un giocatore che resta uno degli investimenti più importanti della propria storia recente.
Maldini aspetta il giudizio di Sarri
Ritorna a Bergamo anche Daniel Maldini. La mancata qualificazione europea della Lazio ha impedito l’attivazione del riscatto previsto nell’accordo siglato a gennaio.
Il fantasista sarà ora osservato da vicino da Maurizio Sarri, che lo ha già allenato negli ultimi mesi della stagione appena conclusa. Le valutazioni del nuovo tecnico potrebbero incidere in modo significativo sul futuro del giocatore.
Gli altri rientri e il caso Palestra
Tornano alla base anche Ibrahim Sulemana, Ben Godfrey e Giovanni Bonfanti. Tutti saranno valutati durante il ritiro estivo prima delle decisioni definitive sul loro destino.
Discorso differente per Marco Palestra. L’esterno rientrerà formalmente dal prestito al Cagliari, ma il suo futuro appare già scritto. La cessione imminente consentirà all’Atalanta di ottenere una nuova e consistente plusvalenza da reinvestire sul mercato.
Con diversi rientri da gestire e nuove operazioni da programmare, la dirigenza nerazzurra entra ora nella fase più delicata dell’estate, chiamata a costruire la squadra che accompagnerà Maurizio Sarri nella sua prima stagione a Bergamo.




