La Croazia esce di scena ai sedicesimi di finale del Mondiale 2026. La nazionale di Mario Pašalić è stata battuta 2-1 dal Portogallo al termine di una gara risolta nei minuti di recupero, con i lusitani che staccano così il pass per i quarti di finale.
Pasalić entra nella ripresa
Il centrocampista dell’Atalanta ha iniziato l’incontro in panchina ed è stato mandato in campo al 68′, quando il risultato era sull’1-1. Schierato sulla trequarti, ha partecipato alle iniziative offensive della Croazia e nel finale è andato vicino al gol di testa, senza però trovare la porta.
La squadra di Zlatko Dalić era passata in vantaggio con Ivan Perišić, prima del pareggio del Portogallo firmato da Cristiano Ronaldo su calcio di rigore.
Decide Gonçalo Ramos nel recupero
Quando la sfida sembrava destinata ai tempi supplementari, Gonçalo Ramos ha segnato il gol del definitivo 2-1 al 94′, pochi minuti dopo il suo ingresso in campo.
La Croazia aveva anche trovato la rete del possibile pareggio con Joško Gvardiol, su assist dello stesso Pašalić, ma dopo una lunga revisione il VAR ha annullato il gol per una posizione di fuorigioco.
Si riduce la pattuglia nerazzurra
Con l’eliminazione della Croazia termina anche il Mondiale di Pašalić, che si aggiunge agli atalantini già usciti dalla competizione. Restano ancora in corsa Ederson con il Brasile, Charles De Ketelaere con il Belgio e Kamaldeen Sulemana, atteso dall’impegno del Ghana contro la Colombia.




