Palestra al Chelsea, Zazzaroni svela i retroscena: "L'Inter ha tentennato per colpa di Oaktree"
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Palestra al Chelsea, Zazzaroni svela i retroscena: “L’Inter ha tentennato per colpa di Oaktree”

Ivan Zazzaroni ricostruisce il trasferimento di Marco Palestra al Chelsea, svelando i motivi del mancato accordo con l’Inter e il ruolo decisivo dell’esitazione di Oaktree nell’operazione.

Il mancato trasferimento di Marco Palestra all’Inter ha una spiegazione precisa. A fornirla è il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, che durante il suo podcast ha ricostruito le fasi della trattativa che ha portato il giocatore dall’Atalanta al Chelsea. Secondo la sua analisi, l’indecisione del fondo Oaktree ha creato lo stallo che ha permesso l’inserimento decisivo del club inglese.

La trattativa con l’Inter e il ruolo di Percassi

L’operazione con l’Inter sembrava ben avviata. Palestra si era già promesso ai nerazzurri, ma l’offerta da 45 milioni di euro non convinceva pienamente la dirigenza bergamasca. Ivan Zazzaroni ha spiegato di aver parlato con il presidente Antonio Percassi, il quale, a differenza di altre situazioni passate, avrebbe preferito cedere il giocatore in Italia. Il problema non era la volontà dell’Atalanta, ma il ritardo nella chiusura dell’affare. “Il ritardo nella chiusura della trattativa è stato probabilmente dovuto da Oaktree che non voleva arrivare a certe valutazioni”, ha detto Zazzaroni. Il direttore ha poi aggiunto una sua riflessione sul valore del calciatore: “Palestra è un ottimo elemento e puoi anche spendere 50 milioni, oppure puoi non credere nelle sue potenzialità e non ne vale nemmeno 25”.

L’affondo del Chelsea e la scelta del giocatore

Le esitazioni della proprietà interista hanno spalancato le porte al Chelsea. Il club londinese si è inserito con forza nella trattativa, presentando una proposta economica superiore sia per l’Atalanta sia per il giocatore. Zazzaroni ha confermato che i Blues hanno offerto il doppio dell’ingaggio a Palestra, spingendo l’agente Alessandro Lucci a finalizzare l’operazione in Premier League. “L’agente, Lucci, ha fatto il suo lavoro portandolo dove prendeva di più”, ha commentato il giornalista. Pur ritenendo che per la sua carriera sarebbe stato meglio un percorso diverso, Zazzaroni ha concluso con una nota di comprensione. “A mio avviso Palestra ha sbagliato ad andare al Chelsea, anche se potrà fare un ottimo campionato. Contestare la scelta è però difficile”.