L’Atalanta continua a investire sul proprio vivaio e Maurizio Sarri lo ha ribadito fin dalla sua presentazione. Il tecnico nerazzurro ha spiegato di vedere almeno quattro giocatori dell’Under 23 con le qualità necessarie per arrivare stabilmente in Serie A, confermando il ruolo centrale del progetto di Zingonia nella crescita della prima squadra.
Levak guida la nuova generazione
Tra i profili che hanno maggiormente impressionato lo staff tecnico c’è Sergej Levak. Il centrocampista croato classe 2006, arrivato dalla Roma, ha chiuso l’ultima stagione con sette reti nell’Under 23 e si è messo in mostra anche durante il ritiro estivo, convincendo Sarri sia da mezzala sia da regista.
L’Atalanta crede molto nel suo potenziale, tanto da respingere un’offerta del Newcastle e prolungarne il contratto fino al 2031.
Anche il difensore sloveno Relja Obric continua il proprio percorso di crescita. Il centrale del 2006 si è distinto per qualità nell’impostazione e solidità difensiva. Tra i pali, invece, Paolo Vismara resta un candidato credibile per il ruolo di terzo portiere grazie all’affidabilità dimostrata e alla buona capacità di giocare il pallone con i piedi.
Prestiti per crescere
Per altri giovani il percorso passerà invece da esperienze lontano da Bergamo. Dominic Vavassori è destinato al Palermo dopo le ottime stagioni con l’Under 23, chiuse con 24 gol e 9 assist in 65 presenze tra i professionisti.
Anche Federico Cassa potrebbe cambiare maglia per trovare maggiore continuità. L’esterno offensivo, già visto all’opera in Serie A, è seguito dal Monza e potrebbe affrontare una stagione da protagonista per proseguire il proprio percorso di maturazione.
Zingonia continua a produrre talenti
L’attenzione dello staff si estende anche ad altri prospetti del settore giovanile. Federico Steffanoni viene considerato un centrocampista moderno e versatile, mentre Alberto Manzoni ha confermato il proprio fiuto del gol con otto reti nell’ultima stagione.
In avanti continua il percorso di Giulio Misitano, autore di sette gol e due assist al primo anno tra i professionisti. Tra i volti nuovi c’è anche Albert Navarro, terzino sinistro classe 2007 arrivato dal Barcellona, mentre Andrea Bonanomi è pronto a riprendere il proprio cammino dopo il lungo stop per l’infortunio al ginocchio.
Il lavoro sul vivaio resta uno dei punti di forza dell’Atalanta. Sarri lo ha ribadito fin dai primi giorni della sua avventura: il futuro nerazzurro passerà ancora dai talenti cresciuti a Zingonia.




