Beati ridisegna l'Atalanta U23: difesa a quattro e la palla al comando
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Beati ridisegna l’Atalanta U23: difesa a quattro e la palla al comando

Il nuovo tecnico dell’Atalanta U23, Nicola Beati, illustra la sua filosofia: addio al 3-4-2-1 per una difesa a quattro e un gioco basato sul controllo del pallone. Fiducia e cultura del lavoro.

L’Atalanta U23 cambia pelle. Nicola Beati, alla sua prima esperienza da primo allenatore, ha scelto di modificare l’assetto tattico della squadra e sta lavorando su un sistema diverso rispetto a quello utilizzato in passato. Le prime indicazioni arrivate dalle amichevoli contro Lecco e Juventus Next Gen hanno dato fiducia al tecnico in vista dell’esordio ufficiale in Coppa Italia contro il Cittadella, in programma il 15 agosto.

Difesa a quattro e un nuovo principio di gioco

La novità principale riguarda il passaggio dalla difesa a tre a una linea a quattro. Una scelta che accompagna il nuovo corso della prima squadra di Maurizio Sarri e che introduce anche principi differenti nella fase difensiva.

Beati ha spiegato di voler superare il sistema basato sulla marcatura a uomo. Il riferimento deve diventare il pallone: “La palla che comanda”. L’obiettivo è permettere alla squadra di mantenere il controllo della fase difensiva senza dipendere esclusivamente dai movimenti degli avversari.

Il cambiamento richiede tempo e lavoro, ma il tecnico ha già visto alcuni segnali incoraggianti nelle prime uscite. Le vittorie ottenute contro Lecco e Juventus Next Gen hanno contribuito a dare fiducia al gruppo durante la preparazione.

Beati promosso dal gruppo: “Grande cultura del lavoro”

Oltre alle indicazioni tattiche, l’allenatore ha apprezzato l’atteggiamento trovato a Zingonia. “Ho trovato un gruppo di ragazzi con una bella cultura del lavoro, e quando c’è quella è tutto più facile”, ha raccontato.

Un aspetto importante anche per il progetto dell’Under 23, dove il collegamento con Primavera e prima squadra rappresenta una componente centrale del percorso di crescita dei giovani. La possibilità di far circolare i giocatori tra le diverse formazioni rientra infatti nella logica delle squadre B.

Il lavoro da completare resta molto, ma Beati vede già una squadra capace di recepire le sue idee. “Vedo che iniziamo a mettere in pratica le idee che piacciono a me”, ha spiegato il tecnico.

Ora il prossimo appuntamento sarà quello ufficiale. Il 15 agosto l’Atalanta U23 affronterà il Cittadella in Coppa Italia: sarà il primo vero banco di prova del nuovo corso targato Beati.