Atalanta, Sarri fa il punto alla vigilia dell'Hapoel: dalle condizioni di De Ketelaere al ruolo di Samardzic
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Atalanta, Sarri fa il punto alla vigilia dell’Hapoel: dalle condizioni di De Ketelaere al ruolo di Samardzic

L’allenatore dell’Atalanta, Maurizio Sarri, esprime il suo giudizio positivo sul gruppo. Elogi per i singoli, da Kossounou a Samardzic, e una chiara visione sul percorso di crescita della squadra.

Maurizio Sarri presenta la sfida tra Atalanta e Hapoel Tel-Aviv, valida per i preliminari di Conference League, e fa il punto sulle condizioni della squadra. L’allenatore nerazzurro si aspetta una partita intensa e sottolinea la necessità di affrontare nel modo giusto una doppia sfida che si svilupperà nell’arco di 180 minuti.

“Affrontiamo una squadra di qualità tecnica. Mi aspetto una gara difficile e sarà sicuramente una battaglia”, ha spiegato Sarri in conferenza stampa. Il tecnico ha parlato anche della crescita mostrata nelle ultime amichevoli: “La sensazione è stata buona. Una squadra in crescita”.

De Ketelaere torna in campo, tempi più lunghi per Sulemana

Uno degli aggiornamenti più importanti riguarda Charles De Ketelaere. Il belga dovrebbe tornare oggi a lavorare sul campo, un primo passo verso il rientro dopo il problema fisico che lo ha tenuto ai margini.

Più complessa, invece, la situazione di Sulemana. Sarri ha indicato in circa dodici giorni il tempo necessario prima del ritorno in campo, precisando che per il giocatore il percorso sarà ancora piuttosto lungo.

Quattro partite in dodici giorni: Sarri pensa solo al campo

Il calendario non concede molto tempo all’Atalanta. La squadra dovrà affrontare quattro partite nell’arco di dodici giorni e la gestione delle energie sarà inevitabilmente importante.

Per Sarri, però, non è ancora il momento di programmare rotazioni precise. “La priorità è pensare a questa partita poi si vedrà”, ha spiegato l’allenatore, lasciando che le scelte vengano determinate di volta in volta dalle condizioni della squadra.

Anche sul mercato il tecnico preferisce non farsi distrarre. “In questo momento non m’interessa del mercato. Su questo c’è Giuntoli e mi fido completamente sia di lui che della società”, ha dichiarato.

Kristensen deve ancora assimilare la difesa a quattro

Tra i nuovi elementi da inserire nei meccanismi della squadra c’è anche Kristensen. Sarri ne ha sottolineato le qualità, ma ha evidenziato la necessità di concedergli tempo per adattarsi al sistema difensivo.

“È un giocatore forte ed è chiaro che ci voglia tempo per entrare nei meccanismi della difesa a 4”, ha spiegato il tecnico.

Samardzic nel ruolo già conosciuto a Udine

Infine, una battuta sul ruolo di Lazar Samardzic. Il centrocampista serbo sta venendo impiegato nella posizione che aveva già ricoperto ai tempi dell’Udinese.

“Lazar ha giocato nello stesso ruolo in cui giocava a Udine: gli piace molto questo ruolo”, ha chiarito Sarri.

Un’indicazione importante in vista dell’impegno europeo, mentre l’Atalanta si prepara ad affrontare una sfida che il tecnico considera subito decisiva per atteggiamento e concentrazione.