Franck Kessie ha scelto di ripartire da Bergamo. Il centrocampista ivoriano ha spiegato così il suo ritorno in nerazzurro: «Quella di tornare a Bergamo è stata una scelta che ho fatto col cuore, perché tutto è iniziato qui».
A dieci anni dal suo primo approdo all’Atalanta, il classe 1996 ha firmato un contratto fino al giugno 2029. Per lui si tratta di un ritorno in un ambiente che conosce bene e nel quale aveva mosso i primi passi nel calcio italiano.
Un centrocampista di esperienza per la mediana nerazzurra
Con 29 anni e un percorso che lo ha portato a vestire le maglie di Milan, Barcellona e Al-Ahli, Kessie aggiunge esperienza internazionale a un reparto che avrà un ruolo centrale nella stagione della squadra allenata da Maurizio Sarri.
La società punta sulle sue qualità tecniche e sulla sua personalità all’interno dello spogliatoio. In un gruppo che può contare su figure come Éderson e Mario Pasalic, il ritorno dell’ivoriano amplia ulteriormente le soluzioni a disposizione del tecnico.
Tra i ricordi più vivi dei tifosi resta la sua prima esperienza bergamasca, segnata da prestazioni che lo hanno rapidamente imposto all’attenzione del campionato e dal rigore realizzato contro la Roma il 20 novembre 2016.
Sarri attende il suo inserimento
Il ritorno del centrocampista è stato condiviso da Maurizio Sarri e dal direttore sportivo Cristiano Giuntoli, che ha portato a termine l’operazione nonostante la concorrenza di altri club.
Sul piano atletico, Kessie dovrà recuperare il tempo perso nelle ultime settimane. Il giocatore è fermo da circa due mesi, dopo aver disputato da titolare il Mondiale con la Costa d’Avorio, e non ha preso parte al ritiro estivo. Inoltre, torna nel calcio europeo dopo tre stagioni trascorse in Arabia Saudita.
I tempi del suo impiego saranno valutati dallo staff tecnico, che nei prossimi giorni ne monitorerà la condizione in vista dei primi impegni ufficiali della stagione.




