L'asse Bergamo-Roma: i simboli nerazzurri che hanno vestito il giallorosso
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L’asse Bergamo-Roma: i simboli nerazzurri che hanno vestito il giallorosso

Un filo giallorosso lega la storia dell’Atalanta alla Roma. Scopri i giocatori simbolo che hanno compiuto il viaggio tra Bergamo e la capitale.

Atalanta e Roma si sono incrociate più volte anche sul mercato. Una storia particolare, considerando la rivalità tra le due tifoserie, diventata ancora più marcata dopo la fine del gemellaggio nel settembre 1984. Eppure, negli anni, alcuni giocatori legati a Bergamo hanno scelto proprio la capitale.

Il caso più noto è quello di Valter Bonacina, ma il percorso verso Roma era iniziato molto prima.

Bonacina, il “Cina” che scelse la Roma

Valter Bonacina era nato a Bergamo e per i tifosi rappresentava uno dei volti dell’Atalanta combattiva di quegli anni. Nel 1988 aveva lasciato il segno anche a San Siro contro il Milan, con un gol che regalò una vincita miliardaria al Totocalcio.

Tre anni più tardi arrivò una scelta destinata a far discutere. Nel 1991 Bonacina lasciò l’Atalanta per trasferirsi alla Roma di Ottavio Bianchi.

Per un giocatore così legato alla realtà bergamasca, il passaggio nella capitale aveva un peso particolare. La rivalità tra le tifoserie era già diventata una componente importante del rapporto tra le due piazze e il trasferimento del “Cina” finì inevitabilmente al centro dell’attenzione.

Da Corsini ad Amadei: la storia era già iniziata

Bonacina non fu però il primo a percorrere la strada da Bergamo a Roma. Nel 1957 Giulio Corsini lasciò l’Atalanta per approdare alla società giallorossa.

E c’è anche un intreccio ancora più lontano nel tempo. Amedeo Amadei, uno dei grandi simboli della Roma e conosciuto come il “Fornaretto”, ebbe infatti un passaggio a Bergamo all’interno di una vicenda di mercato che coinvolse anche Giuseppe Bonomi, talento del vivaio atalantino degli anni Trenta.

Due società oggi separate da una rivalità molto sentita hanno quindi incrociato i propri destini sul mercato già diversi decenni fa.

La Virescit e il calcio di Bergamo

Nella storia di Bonacina c’è anche la Virescit Boccaleone, società che rappresentava una realtà importante del calcio bergamasco. Il club arrivò dalla Serie D alla C1 e contribuì alla crescita di diversi giocatori della zona.

Da lì passarono Bonacina e Costanzio Barcella, che nel 1986 fecero il salto verso la Serie A. Anche Fulvio Simonini aveva seguito un percorso simile.

Per Bonacina, quel cammino partì quindi dalla sua città: prima la Virescit, poi l’Atalanta e infine la Roma. Un tragitto che, nel suo caso, portò un simbolo del calcio bergamasco fino all’Olimpico, in una delle tratte di mercato più particolari legate alla storia delle due società.